Orienta: lead your future

chi siamo

Scopri dove siamo:

Competenze ibride e lavoro tecnico: le nuove professioni del futuro

Il futuro delle professioni tecniche è sempre più legato all’integrazione tra tecnologia, sostenibilità e creatività.

Oggi una formazione in ingegneria, architettura o design non è più sufficiente se non accompagnata da competenze trasversali e digitali.

Le aziende, infatti, ricercano profili professionali ibridi, capaci di unire progettazione, analisi dei dati e attenzione all’impatto ambientale. Nonostante l’elevata domanda di laureati e tempi rapidi di inserimento lavorativo, emerge un forte disallineamento tra formazione tradizionale e competenze richieste dal mercato.

 

Le competenze richieste: digitale, sostenibilità e innovazione

La trasformazione digitale e la transizione ecologica stanno ridefinendo i modelli produttivi e i ruoli professionali. Tra le competenze più richieste oggi:

  • competenze digitali avanzate (AI, IoT, data analysis)
  • conoscenza dei principi di economia circolare
  • capacità di gestione di sistemi complessi
  • integrazione tra creatività e tecnologia

Le università stanno rispondendo con nuovi percorsi su intelligenza artificiale, digital health e quantum engineering, sempre più orientati all’internazionalizzazione e all’uso della lingua inglese.

 

Il punto di vista delle aziende

Secondo Franco Sensi, responsabile area orientamento e occupabilità di Orienta, il cambiamento è già evidente nelle esigenze delle imprese:

«Dallo smart building rigenerativo al passaporto digitale nella moda, le aziende cercano profili capaci di gestire dati e circular economy. Vince chi riesce a integrare creatività, etica e competenze digitali avanzate»

Le organizzazioni sono quindi orientate a selezionare talenti capaci di coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità, con una forte attenzione all’evoluzione dei processi produttivi e dei modelli di business.

 

Nuove professioni e trend: design digitale e sostenibilità

Emergono nuove figure professionali ad alto valore aggiunto:

  • product designer digitale (evoluzione UX/UI)
  • esperti in sostenibilità e materiali innovativi
  • specialisti in modellazione 3D e dati
  • professionisti per la silver economy

Particolare rilevanza assume la sostenibilità, sempre più centrale anche nei settori moda e manifattura, dove cresce la richiesta di competenze su riciclo, normativa ambientale e supply chain digitale.

 

Perché investire nelle competenze ibride

Il vero elemento distintivo nel mercato del lavoro tecnico non è più la sola specializzazione, ma la capacità di integrare competenze diverse.

Per professionisti e aziende, la sfida è chiara: sviluppare profili in grado di unire tecnologia, sostenibilità e visione sistemica.

Progettare il futuro oggi significa costruire connessioni tra discipline, innovazione e impatto ambientale.

 

👉 Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore